Descrizione
Si inaugura sabato 18 aprile alle ore 17, presso la Fondazione Tito Balestra – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, negli spazi dell’ex Chiesa Madonna di Loreto al Castello Malatestiano, la mostra “Franco Fanelli. Acqueforti e altre metamorfosi”, realizzata in collaborazione con il Museo Internazionale della Grafica.
Il taglio del nastro è previsto alle ore 17 alla presenza dell’artista Franco Fanelli, del direttore della Fondazione Flaminio Balestra e di un rappresentante dell’Amministrazione comunale. L’inaugurazione offrirà al pubblico un’occasione speciale per ascoltare direttamente da Fanelli il racconto della genesi delle sue opere e il percorso di ricerca che attraversa oltre quarant’anni di attività incisoria.
Curata dal critico e studioso di storia dell’arte contemporanea Giuseppe Appella, grande amico di Tito Balestra e da Flaminio Balestra direttore del polo culturale longianese, l’esposizione attraversa oltre quarant’anni di ricerca (1983–2025) con 42 opere dedicate al lavoro di Franco Fanelli.
La mostra presenta 42 incisioni realizzate tra il 1983 e il 2025, proponendo un viaggio nel mondo immaginifico dell’artista. Tra paesaggi sospesi tra sogno e realtà, ritratti intensi ispirati alla letteratura, reperti di civiltà fantastiche e visioni alchemiche, le opere raccontano una natura in continua metamorfosi, dove il segno inciso su rame si trasforma in universi ricchi di simboli e suggestioni.
Si tratta della prima esposizione in Emilia-Romagna dedicata in modo organico alla produzione incisoria di Fanelli.
La mostra sarà visitabile fino al 14 giugno 2026 negli orari di apertura del museo, offrendo anche l’opportunità di scoprire la collezione permanente della Fondazione, tra le più significative della regione per l’arte del Novecento e contemporanea.