Descrizione
Bertinoro celebra i 100 anni della Festa dell’Ospitalità, un anniversario che attraverserà l’intera estate e culminerà dal 2 al 6 settembre 2026 con la tradizionale Festa dell’Ospitalità, massimo momento identitario della comunità bertinorese.
A Bertinoro il senso dell’ospitalità appartiene da sempre alla storia del paese. Era così nel Medioevo, quando le famiglie nobili si contendevano l’onore di accogliere nelle proprie case i forestieri arrivati sul colle, ed è così da un secolo, da quando il 6 settembre 1926 venne inaugurata la nuova Colonna degli Anelli, ripristinando l’antico rito medievale dell’ospitalità.
Simbolo di questa vocazione all’accoglienza è la Colonna dell’Ospitalità, conosciuta anche come Colonna degli Anelli: dodici anelli uguali, senza gerarchie, ai quali il forestiero poteva legare il proprio cavallo per essere accolto dalla famiglia corrispondente. Un simbolo che ancora oggi rappresenta l’idea di una comunità capace di accogliere senza distinzioni.
Il programma del centenario intreccia quindi memoria e contemporaneità, tradizione e nuovi linguaggi artistici, con una proposta culturale diffusa e multidisciplinare che comprende teatro, musica, poesia, danza, filosofia e riflessione civile. Un percorso realizzato attraverso il coinvolgimento di associazioni, istituzioni, artisti e cittadini e che, accanto agli appuntamenti della Festa dell’Ospitalità, ha già visto annunciati protagonisti come Niccolò Fabi, Mariangela Gualtieri, Elio Germano, Giò Evan, Stefano Bollani, Vito Mancuso, Mario Venuti, Franco Arminio e Marina Rei.
Il programma del 2 settembre si apre alle 16.30 a Palazzo Comunale con il Consiglio Comunale straordinario per il conferimento della Cittadinanza benemerita alla memoria del professor Paolo Amaducci, seguito dalla Lectio Magistralis del professor Roberto Balzani. Alle 18.00 sarà inaugurata la mostra “Castelli di Romagna”, con dodici arazzi stampati e dipinti a mano dalla storica Stamperia Pascucci, con disegni di Vittorio Belli tratti da opere di Giordano Severi. In serata, alle 21.00 in Piazza della Libertà, spazio a Collincanto, concorso canoro a premi con un ospite di rilievo nazionale nella giuria.
Giovedì 3 settembre, alle 17.00 nella Chiesa di San Silvestro, si terrà “Omaggio a Spaldo”, con la premiazione della XXV edizione del Concorso di poesia dialettale a cura dell’Accademia dei Benigni e la partecipazione dei bambini del coro Le città della Musica, diretto da Marina Maroncelli. Alle 21.00 Piazza della Libertà ospiterà Iza&Sara Quartet, mentre ai Giardini della Rocca, dalle 21.30, andrà in scena “Poveri Cristi”, spettacolo di e con Ascanio Celestini, accompagnato dalla fisarmonica di Gianluca Casadei e inserito nel programma di apertura del Festival Come Acqua. Ingresso a pagamento.
Venerdì 4 settembre sarà dedicato alle Notti del Vino con la Cena della Vendemmia in Piazza della Libertà. Dalle 18.00 saranno aperti gli spazi informativi dedicati ai prodotti Piadina Romagnola IGP, Romagna Sangiovese DOC e Romagna Albana DOCG. Alle 20.30 inizierà la cena, realizzata dalle associazioni di Bertinoro con i prodotti del territorio e in collaborazione con i sommelier di AIS Romagna. La serata proseguirà alle 22.00 con la musica dal vivo dei Total Peppers.
Sabato 5 settembre, alle 16.00 nell’Aula della Chiesa di San Silvestro, si terrà l’XI edizione del Premio Giovanni Gatti, con il conferimento del premio alla memoria del senatore Aldo Spallicci, nell’ambito delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. A seguire, “Zia Mariuccia”, spettacolo di e con Simone Toni, dedicato agli ottant’anni del voto alle donne. Alle 18.30, sul Terrazzo Jacopo da Bertinoro, sarà inaugurato “L’abbraccio”, murale realizzato dall’artista Marcello Di Camillo.
La musica accompagnerà la serata con Rock E45, progetto che riunisce i ragazzi delle scuole musicali di Bertinoro e Kaufungen, alle 19.30 in Piazza della Libertà. Dalle 21.30, ai Giardini della Rocca, sarà protagonista Niccolò Fabi, in un concerto realizzato in coprogettazione con la Fondazione Entroterre. L’ingresso è a pagamento. In Piazza della Libertà, dalle 22.00, spazio inoltre all’ElectroAcoustic Duo.
Domenica 6 settembre sarà la giornata centrale della Festa dell’Ospitalità. Alle 9.00, nella Concattedrale di Santa Caterina, sarà celebrata la Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Livio Corazza, Vescovo della Diocesi di Forlì-Bertinoro. Alle 10.00 partirà da Piazza Garibaldi il corteo storico, aperto dagli sbandieratori del gruppo storico “Brunoro II”. Alle 10.30, in Largo Cairoli, si terrà la premiazione del Vignaiuolo Nuovo.
Il momento centrale sarà alle 11.00 in Piazza della Libertà, con la rievocazione storica del Rito dell’Ospitalità e il tradizionale richiamo alla Colonna degli Anelli. Nel pomeriggio, dalle 17.00, saranno proposte attività e laboratori interattivi e didattici per bambini. La giornata si concluderà con il concerto di Matilde, alle 21.30, e con il gran finale di fuochi d’artificio alle 23.00.
Durante la Festa saranno presenti gli stand gastronomici con cucina romagnola curata dalle associazioni di volontariato di Bertinoro. Da venerdì sarà attivo anche lo stand degli amici di Kaufungen, mentre sabato sarà presente uno spazio gastronomico dedicato ai prodotti di Villefranche-sur-Saône.
Per raggiungere il centro sarà disponibile un servizio di navetta gratuito dai parcheggi di via Badia e via Allende: venerdì e sabato dalle 19.30 alle 00.30, domenica dalle 15.30 alle 00.30.
Il centenario si inserisce inoltre nelle celebrazioni per l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana e del voto delle donne, con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
Da cento anni la Festa dell’Ospitalità rinnova a Bertinoro un gesto semplice e profondamente legato alla sua storia: accogliere. Un modo di stare al mondo che continua a essere parte dell’identità della comunità bertinorese.